editoriale
Siamo oramai nella stagione autunnale e, a breve l'inverno busserà alle porte, i primi freddi, le prime piogge hanno già colpito una gran parte della nostra penisola, causando in alcune zone veri e propri disagi alla popolazione alla quale ci uniamo in un pensiero solidale per le loro sofferenze. Questo senza dubbio è il periodo "peggiore" per il nostro sport-hobby, il freddo, le piogge, non ci permettono di svolgere le nostre attività all'aperto, e quindi ben vengano le riunioni invernali nei garage, capannoni, palestre, dove allestire un piccolo circuito per utilizzare i modelli con motore elettrico non è poi tanto difficile. E, in questo caso tutti i modelli posti in bella mostra su scaffali, armadi etc..., vivranno il loro momento di gloria, regalandoci momenti indimenticabili, senza dimenticare che in questi periodi di fermo.....sono un eccelente mezzo per tenersi in allenamento.Tra pochi mesi, tutte le attivita riprenderanno ed i gloriosi modellini da scaffale ritorneranno al loro posto, in attesa del prossimo inverno, ma: se ne può fare a meno???
Nel febbraio dell'anno 2007, decisi di dedicarmi alla categoria delle moto radiocomandate in scala 1:5, avendo avuto qualche esperienza a livello amatoriale con le moto in scala reale, ebbi la sensazione che a differenza dei modelli di auto radiocomandate , i modellini di moto esprimessero un realismo molto più credibile e verosimile. Ne fui immediatamente attratto, anche se l'approccio iniziale fu deludente,.....non riuscivo a farla stare sulle due ruote, ma tale era la curiosità fino ad indurmi ad un impegno costante e duraturo. In quell'anno partecipai ad una gara di campionato Italiano, e con la presunzione di un campione di MotoGP, mi iscrissi al Campionato del Mondiale (prova unica) che, fortunatamente si svolgeva a Fiorano Modenese Italia). Il risultato fu sbalorditivo, per due motivi, il primo: ero un neofita, e il secondo: partecipavo con un modello montato con la raccolta dei fascicoli in edicola, e riuscii ad agguantare l'8° posto in classifica finale. Oggi, dopo quasi tre anni di partecipazione e frequentazione in questa categoria noto che le innovazioni proposte spaventano la maggior parte degli interessati in questo settore, e che vige sotto il profilo organizzativo un regime di anarchia. Noi stiamo proponendo a di una Associazione che regolamenti tutto l'indotto come già lo è per tutto il mondo del modellismo radiocomandato ma sembra che tutti leggano questa proposta solo come un inutile dispendio economico. La Federazione avrà solo lo scopo di essere l'Organo di controllo per il settore motomodelli senza scopo di Lucro.
Nel febbraio dell'anno 2007, decisi di dedicarmi alla categoria delle moto radiocomandate in scala 1:5, avendo avuto qualche esperienza a livello amatoriale con le moto in scala reale, ebbi la sensazione che a differenza dei modelli di auto radiocomandate , i modellini di moto esprimessero un realismo molto più credibile e verosimile. Ne fui immediatamente attratto, anche se l'approccio iniziale fu deludente,.....non riuscivo a farla stare sulle due ruote, ma tale era la curiosità fino ad indurmi ad un impegno costante e duraturo. In quell'anno partecipai ad una gara di campionato Italiano, e con la presunzione di un campione di MotoGP, mi iscrissi al Campionato del Mondiale (prova unica) che, fortunatamente si svolgeva a Fiorano Modenese Italia). Il risultato fu sbalorditivo, per due motivi, il primo: ero un neofita, e il secondo: partecipavo con un modello montato con la raccolta dei fascicoli in edicola, e riuscii ad agguantare l'8° posto in classifica finale. Oggi, dopo quasi tre anni di partecipazione e frequentazione in questa categoria noto che le innovazioni proposte spaventano la maggior parte degli interessati in questo settore, e che vige sotto il profilo organizzativo un regime di anarchia. Noi stiamo proponendo a di una Associazione che regolamenti tutto l'indotto come già lo è per tutto il mondo del modellismo radiocomandato ma sembra che tutti leggano questa proposta solo come un inutile dispendio economico. La Federazione avrà solo lo scopo di essere l'Organo di controllo per il settore motomodelli senza scopo di Lucro.
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